Supporto
HAI UN PROBLEMA?
SCOPRI LA SOLUZIONE!
COSA SUCCEDE:

Con acqua sporca o sedimenti c'è il rischio di intasare gli impianti, i tubi, i rubinetti





SOLUZIONE:

La filtrazione viene utilizzata ovunque sia necessario avere acqua priva di sostanze solide di piccolissima dimensione e, in particolare, di sabbie finissime. L'acqua grezza entra nel filtro e quindi, convogliata nella zona depurante ed esce perfettamente filtrata.




COSA UTILIZZIAMO:

CONTENITORI IN PLASTICA, CARTUCCE E FILTRI AUTOPULENTI
COSA SUCCEDE:

Il deposito di calcare nelle tubature, elettrodomestici etc. provoca la corrosione, la diminuzione della portata dell'acqua e il loro danneggiamento oltre all'innalzamento dei consumi di energia.




SOLUZIONE A:

DOSAGGIO DI POLIFOSFATI

I dosatori dosano in modo proporzionale una miscela anticalcare ed anticorrosiva, cedendo all’acqua una parte della loro particolare composizione che forma sulle superfici metalliche una pellicola microscopica ed antivegetativa. L’acqua crea pertanto un limitato contatto con le superfici metalliche e, nello stesso tempo, si instaurerà un processo di sospensione colloidale che non permetterà la precipitazione dei sali di calcio e magnesio



COSA UTILIZZIAMO:

DOSATORI DI POLIFOSFATO




SOLUZIONE B:

ADDOLCIMENTO DELL'ACQUA

Un addolcitore è uno strumento atto ad addolcire l'acqua, ovvero a diminuirne la durezza, termine con cui si indica la concentrazione di sali di calcio e magnesio che precipitando formano le incrostazioni di calcare sulle superfici.La maggior parte degli addolcitori sfrutta lo scambio degli ioni di calcio e magnesio con ioni di sodio facendo fluire l'acqua da addolcire su un letto di resina a scambio ionico.



COSA UTILIZZIAMO:

ADDOLCITORI

COSA SUCCEDE:

Gusto sgradevole, Odore sgradevole dell'acqua




SOLUZIONE

L'acqua potabile è una risorsa naturale primaria destinata al consumo, permettendo la sopravvivenza degli esseri viventi, e a fondamentali attività umane.I processi di potabilizzazione permettono di migliorare le proprietà dell'acqua rendendola potabile, classico esempio è l'aggiunta di cloro come disinfettante; allo stesso tempo il calcio viene introdotto per alzare il pH e salvaguardare l'integrità dei tubi in materiali metallici dalla corrosione.
L’osmosi inversa è un processo di separazione dei corpi estranei dall’acqua mediante l’utilizzo di membrane semipermeabili.Queste sono strutture che permettono il passaggio dell’acqua, ma trattengono gli elementi minerali disciolti, i colloidi e i batteri.Il trattamento di osmosi inversa consiste quindi nel forzare l’acqua attraverso una membrana semipermeabile per separare i corpi estranei disciolti, di origine sia organica che inorganica.L’osmosi inversa viene correttamente utilizzata per diverse applicazioni, sia civili che industriali, con differenti configurazione di impianto a seconda dell’applicazione. Nelle installazioni domestiche, l’osmosi inversa ha lo scopo di migliorare le caratteristiche di potabilità dell’acqua, sia abbassandone il contenuto salino totale sia eliminando o limitando specifici contaminanti.Questi sistemi sono normalmente adibiti a servizio di un rubinetto supplementare in cucina, e sono dimensionati per erogare dai 20 ai 200 litri d’acqua al giorno, quanti ne servono per il consumo potabile familiare.Le configurazioni del sistema sono essenzialmente due: un serbatoio di accumulo dell’acqua trattata (OMOSI AD ACCUMULO) e una pompadi alimento ad alta pressione

(OSMOSI DIRETTA)


COSA UTILIZZIAMO:

MICROFILTRAZIONE, OSMOSI